DECRETO LEGGE 13 AGOSTO 2011 N. 138- NOVITA'

Il 13 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 138 del 2011 recante: “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”, c.d. Manovra bis.

Si tratta, infatti, di una seconda manovra finanziaria dopo quella recentissima del 6 luglio, che è stata emanata in via straordinaria, in considerazione della eccezionalità della situazione economica internazionale e tenuto conto dell’esigenza di anticipare il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea.

Tra le novità immediatamente applicabili:

  1. Innanzitutto, l’art. 6, comma 1, modifica l’art. 19 della legge 7 agosto 1990 e s.m.i., che disciplina l’istituto della Scia, ed aggiunge allo stesso il comma 6-ter, al fine di superare le difficoltà interpretative che si sono verificate circa l’inquadramento della natura giuridica della Scia, con conseguenti problemi di tutela giurisdizionale del controinteressato (il soggetto leso dall’attività intrapresa mediante Scia). Infatti, anche riprendendo quanto stabilito in una recentissima pronuncia dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (n. 15/2011), viene espressamente affermato che la Scia e la Dia non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili, ma veri e propri istituti di liberalizzazione e che, pertanto, gli interessati, per contrastare l’attività iniziata con Scia, possono solamente sollecitare l’esercizio delle verifiche spettanti all’amministrazione e, in caso di inerzia della stessa, agire in giudizio contro il silenzio tenuto dalla P.A., come disciplinato dal Codice del processo amministrativo.
  2. Altra novità, si trova al comma 4 dello stesso art. 6, in cui viene prevista l’estensione a tutti gli esercizi commerciali, ivi compresi i pubblici esercizi, della liberalizzazione in ambito di orari e giorni di apertura, già introdotta, in via sperimentale, dalla precedente manovra finanziaria, solamente per gli esercizi ubicati nei comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte. Pertanto, a seguito della conferma dell’interpretazione della Federazione, ricevuta dall’ufficio legislativo del Ministero del Turismo, si è in grado di rendere noto che non possono essere imposti limiti di orario per l’attività degli esercizi pubblici, i quali possono di conseguenza essere aperti per 24 ore consecutive, fermo restando in ogni caso il divieto di somministrazione di bevande alcoliche tra le ore 3 e le ore 6 di mattina.  

        

          

SOSTEGNO A CHI ACQUISISCE UN'IMPRESA

La Regione Piemonte con la L.R. 34/2008 all'articolo 42 allegato C, si propone di adottare adeguate misure di sostegno per favorire ed agevolare il trasferimento di impresa extra famiglia -cioè, nei casi in cui l'attività venga ceduta a soggetti terzi al di fuori della famiglia- promuovendo un sistema di servizi di accompagnamento ed assistenza tecnica specialistica, in grado di garantire lo sviluppo e la continuità di imprese destinate alla chiusura per mancanza di eredi "natuali" interessati.

Sono previsti dei contributi a fondo perduto nella misura del 40% o del 50% (per i soggetti beneficiari previsti negli ambiti prioritari di intervento) della spesa riconosciuta ammissibile. Sono considerate spese ammissibili le spese relative a: promozione e sensibilizzazione sul tema del trasferimeto d'impresa a favore degli imprenditori cedenti e degli imprenditori subentranti; accoglienza ed informazioni preliminari; consulenza economico-patrimoniale per valutazione dell'impresa che si rileva e determinazione dell'avviamento; consulenza legale e contabile per il trasferimento dell'impresa; consulenza societaria per l'individuazione della forma giuridica più idonea; ecc.

Per i dettagli dell'intervento, si consiglia di consultare il documento allegato con il testo di legge.

NUOVA DISCIPLINA DEL PREZZO DEI LIBRI

E' stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 5 agosto u.s., n. 181 la legge 128/2011 che fissa, a partire dal 1 settembre, le nuove regole per la determinazione del prezzo dei libri al consumatore finale.

Il principio di ordine generale contenuto all'art. 2 è che il prezzo è liberamente fissato dall'editore o dall'importatore ma lo sconto sul medesimo non può superare il 15 % del prezzo.

Tale principio vale indipendentemente dal soggetto che pone in vendita il libro e dalle modalità con cui la vendita viene effettuata (comprese le vendite per corrispondenza e on line).

Gli editori potranno, ma non nel mese di dicembre, realizzare campagne promozionali (distinte tra loro, non reiterabili e non superiori ad un mese) con sconti di prezzo non superiori ad un quarto del prezzo fissato.

I venditori al dettaglio possono scegliere di non adempiere a tali campagne.

I libri possono essere posti in vendita con sconti fino al 20% del prezzo:

  • in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale;
  • in favore di onlus, centri di formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, scuole di ogni ordine e grado, università.

La disposizione che vieta lo sconto superiore al 15 % non si applica ai:

  • libri per bibliofili (pubblicati a tiratura limitata e di elavata qualità formale e tipografica);
  • libri d'arte (stampati con metodi artigianali);
  • libri antichi e di edizioni esaurirte;
  • libri usati;
  • libri posti fuori catalogo dall'editore;
  • libri pubblicati da almeno 20 mesi e dopo che siano trascorsi 6 mesi dall'ultimo acquisto effettuato dalla libreria o da altro venditore al dettaglio;
  • alle edizioni destinate in via prioritaria ad essere cedute nell'ambito di rapporti associativi.

In allegato il testo di legge.

LICENZA DJ- ADEMPIMENTI SIAE

 

         Si rende noto che la SIAE ha posto in essere un accordo con le principali associazioni dei Disc Jockey per regolarizzare, sotto il profilo del diritto di autore, la loro attività all’interno dei pubblici esercizi e delle discoteche. Da anni i DJ realizzano su supporti vergini o su memorie digitali copie tecniche di fonogrammi o file digitali contenenti opere dell’ingegno tutelate dalla SIAE: trattasi delle cosiddette “copie lavoro” sulle quali non viene apposto il “bollino SIAE” la cui mancanza comporta l’irrogazione di sanzioni amministrative e penali non solo nei confronti del DJ, ma anche di chi organizza lo spettacolo, cioè del titolare del locale che lo ha contrattualizzato.

Per legittimare le copie lavoro è intervenuto il DPCM 23 febbraio 2009, n. 31 che ha esentato dalla apposizione del contrassegno SIAE  i “supporti di lavoro realizzati dal disc jockey in possesso di specifica autorizzazione della SIAE .

         Pertanto i titolari di pubblici esercizi, al fine di evitare di incorrere nelle sanzioni previste dagli articoli 171 e seguenti della Legge sul Diritto di autore dovranno verificare che i Disc Jockey che si recano nei loro locali siano muniti della licenza di SIAE  “Copie Lavoro”.  

         Tale licenza deve essere acquisita sia dai DJ impiegati con contratto di lavoro dipendente che da quelli con rapporto di lavoro autonomo ivi compresi i DJ stranieri che dovranno acquisirla prima di iniziare la loro attività. 


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