Posta elettronica certificata (PEC) – Scadenza del 29 novembre 2011

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 16 della legge 2/09 (di conversione del DL 185/08), le società iscritte al Registro Imprese alla data del 29 novembre 2008 debbono dichiarare al registro stesso il proprio indirizzo di posta elettronica certificata  (PEC) entro il  prossimo 29 novembre.

L’obbligo riguarda tutte le tipologie di società, comprese quelle in liquidazione, quelle in fallimento o sottoposte ad altra procedura concorsuale, come anche le sedi secondarie di società straniere.

Non sono, invece, soggette alla norma le unità locali di società straniere, i consorzi e le associazioni, come pure le imprese individuali.

L’iscrizione al Registro Imprese dell’indirizzo PEC per i soggetti obbligati è esente da bollo e dai diritti di segreteria e può essere effettuata tramite il canale della Comunicazione Unica ovvero, ma esclusivamente da parte del legale rappresentante della società, attraverso una specifica procedura semplificata disponibile sul sito www.registroimprese.it.

Il mancato o ritardato adempimento è sanzionato ai sensi dell’articolo 2630 del codice civile con una sanzione amministrativa da 206 a 2065 euro a carico di “chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle Imprese”. Ciò vuol dire, ad esempio, che in una società in nome collettivo tutti i soci (a ciascuno dei quali generalmente spetta un potere di amministrazione in forma disgiunta) sono passibili di sanzione.

Si ricorda, infine, che il predetto articolo 16 della legge 2/09 dispone che le comunicazioni tra i soggetti tenuti alla pubblicizzazione della propria casella  PEC (pubbliche amministrazioni, professionisti ed imprese in forma societaria) possono essere inviate attraverso la Posta Elettronica Certificata senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità in tal senso.

Non basta, quindi, munirsi di PEC e comunicarla al Registro Imprese. Occorre un costante monitoraggio della casella ed il periodico rinnovo della stessa.


 

I benzinai confermano lo sciopero


E' confermato lo sciopero dei benzinai dall'8 al 10 novembre prossimi. I sindacati dei gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti lo hanno confermato al termine dell'incontro al Ministero dello Sviluppo economico con il sottosegretario, Stefano Saglia. Martedì è comunque previsto un nuovo vertice. "Lunedì invieremo a Faib, Fegica e Figisc un documento con una dichiarazione di impegni da parte del nostro Ministero che soddisfa le loro richieste relative in particolare al bonus fiscale", ha affermato il sottosegretario Saglia. "Convocheremo - ha aggiunto - nuovamente i gestori martedì 8 per un confronto costruttivo sulle proposte del documento". "Al Ministero - ha detto da parte sua Luca Squeri, presidente nazionale Figisc - abbiamo espresso l'irrinunciabilità al provvedimento che, in caso di mancato rinnovo, costringerebbe alla chiusura migliaia di piccole gestioni, mettendo sul lastrico le imprese, le loro famiglie ed i loro dipendenti". "Il Ministero - ha proseguito Squeri - ha annunciato la sua disponibilità a comprendere le nostre ragioni ed a predisporre ipotesi di soluzione, che saranno oggetto di valutazione definitiva tra le parti nella giornata di martedì 8 novembre".

Se non ci sarà accordo, gli impianti resteranno chiusi dalle 19.30 di martedì 8 alle 7 di venerdì 11 sulla rete ordinaria, mentre sulla rete autostradale dalle ore 22 di martedì 8 alle ore 6 di venerdì 11 novembre.

Tassi effettivi globali e tassi soglia antiusura – IV TRIMESTRE 2011

Con Decreto del  Ministero dell’Economia e delle Finanze del 26 settembre 2011 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 30/9/2011),  sono stati resi noti i tassi d’interesse effettivi globali medi validi ai fini  della determinazione dei tassi soglia antiusura per il periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2011.
Per il calcolo degli interessi usurari, ai sensi dell’art.2 della legge n. 108/96, così come modificato  dall’art. 8, comma 5, lettera d) del D.L. 70/2011, i tassi medi rilevati devono essere aumentati di un quarto, a cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il limite usurario e il tasso medio non può essere superiore a 8 punti percentuali.

Si riporta in allegato la scheda aggiornata con le nuove soglie usurarie e le classi di  importo espresse in euro. Tale scheda tiene conto delle modifiche alla classificazione delle operazioni creditizie effettuate dalle banche e dagli intermediari finanziari per categorie omogenee, introdotte dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 marzo 2010.

Allegati:
Scarica questo file (Com--18--tassi-usura-IV-trim-2011.doc_asc2499.XLS)tassi usura[ ]

Albo gestori ambietali- Rinnovo iscrizione per iscritti prima del 4 aprile 2008

Si ritiene utile informare che il Comitato nazionale dell’Albo Gestori ambientali ha diramato la circolare 26 ottobre 2011 nella quale vengono fornite precisazioni in ordine al mancato rinnovo dell’iscrizione ai sensi dell’art. 212 comma 8 del d.lgs. 152/06 e s.m.i. e riguardante i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedente trenta chilogrammi o trenta litri al giorno.

In particolare l’Albo, richiamando la propria deliberazione n. 432 del 15 marzo 2011 con la quale veniva fornita la modulistica per l’aggiornamento dell’iscrizione da parte di tali soggetti (iscritti all'Albo prima del 4 aprile 2008) stabilisce che le imprese che non abbiano presentato richiesta di aggiornamento dell’ iscrizione entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 3 dicembre 2010 n. 205 (e quindi entro il 25 dicembre 2011) saranno cancellate d’ufficio dall’Albo, ritenendo che la mancata presentazione del rinnovo debba essere considerata quale “mancanza di interesse al permanere dell’iscrizione”.

Corso di formazione/aggiornamento professionale

 

Il Corso di formazione sulla “Valutazione Immobiliare: criteri applicativi” risponde all’esigenza di un adeguamento delle metodologie valutative anche in considerazione delle novità normative (Direttiva 2006/48/CE, IAS/IFRS e Basilea 2) che hanno inciso considerevolmente sulle modalità di valutazione dei beni immobiliari, soprattutto per quanto attiene gli operatori del settore, gli enti e gli investitori immobiliari.
Quanto sopra è interconnesso con una serie di fenomeni, quali la trasformazione di grandi aree (STU), la valutazione e valorizzazione del patrimonio pubblico, Linee Guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie dell'ABI che innovano considerevolmente le modalità di stima degli immobili ai fini dell’erogazione di mutui.
Il Corso si pone come obiettivo quello della illustrazione agli operatori del mercato delle basi teoriche e le metodologie applicative, mediante lo sviluppo di un moderno percorso scientifico e metodologico, al fine di consentirne l’innesto di nuove professionalità di natura estimativa, urbanistica e catastale sulle precedenti conoscenze e competenze tecniche.
La metodologia e gli strumenti del Corso fanno riferimento a precise aree tematiche che sono:
· Analisi del mercato immobiliare
· Valutazioni immobiliari
· Normativa urbanisco-edilizia e Due diligence tecnica
Con queste finalità il Dipartimento DATA della Sapienza Università di Roma e Tecnoborsa, in collaborazione con ASCOMFORMA – Agenzia Formativa Confcommercio Cuneo, hanno promosso il Corso sulla “Valutazione Immobiliare: criteri e principi applicativi”. Il Corso, in particolare, intende fornire ai partecipanti una panoramica delle metodologie estimative e delle correlate criticità tecniche al fine della elaborazione di valutazioni in linea con moderni standard estimativi, armonizzati con le
best practices internazionali, come definiti nella nuova edizione del Codice delle Valutazioni Immobiliari (Tecnoborsa).
Il Corso prevede una fase teorica e una fase applicativa finalizzata alla elaborazione, in gruppi di lavoro, di rapporti estimativi, con il sussidio di esperti che apporteranno le loro competenze professionali nell’ambito del project work.

In allegato dettagli sul corso.

 

Per maggiori informazioni: 0171 64133


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